Il riciclo necessario…

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Il riciclo è l’emblema del nuovo corso dell’economia basato sul modello circolare in luogo del modello lineare. Gli indicatori principali riguardano il riciclo dei rifiuti urbani e degli imballaggi ed il tasso di uso circolare dei materiali elaborato da EUROSTAT, che misura la quota di materiali recuperati e reimmessi nell’economia rispetto al consumò complessivo.
L’Italia con il suo 21% nel 2023 supera di 9 punti la media europea del 12% e si colloca al terzo posto dopo Olanda e Belgio. Per quanto riguarda il riciclaggio dei rifiuti urbani l’Italia si attesta intorno al 50 % (con un conferimento in discarica del 16%: solo 7 Paesi fanno peggio dell’Italia).
Circa questo ultimo dato ben 21 Paesi si collocano oltre il 10%,(obiettivo europeo da conseguire entro il 2035) e di questi 17 fanno registrare un incremento della produzione del 50%.
Le cose vanno peggio per l’Italia nel valore % di riciclaggio nazionale: appena il 52%, contro il programmato 55 % nel 2025 e 60 % nel 2030, con due eccezione, gli imballaggi, riciclati in Italia al 76%, ben oltre i programmi europei ed i materiali da costruzione riciclati all’81%ben oltre la media europea del 70%.
Prof. Luigi Campanella – Fondazione Acqua
