“Dentro la società dei consumi. Dal supermercato globale alle comunità di scambio locale” di Saverio Pipitone

Dentro la società dei consumi
Dal supermercato globale alle comunità di scambio locale
Il libro di Saverio Pipitone è un’indagine critica sulla grande distribuzione organizzata (GDO) come motore della società dei consumi, capace di ridefinire il modo di vivere, desiderare e abitare il mondo.
Con un approccio interdisciplinare che attraversa storia ed economia, sociologia, filosofia, antropologia e arte, il testo ricostruisce l’estinzione della bottega di quartiere o di prossimità e la conseguente dissoluzione della dimensione relazionale, insieme alla nascita dei primi moderni supermercati e centri commerciali negli Stati Uniti, poi esportati in Europa ed evolutisi in ipermercati, shopping center, outlet e distretti del consumo.
Vengono svelate le strategie nascoste dell’ideologia consumista: percorsi obbligati, stimoli sensoriali (odori, musica, luci), messaggi subliminali e promozioni civetta, che trasformano i cittadini in consumatori, o meglio in “adepti ipnotizzati”, spinti verso acquisti impulsivi, sfrenati e superflui. Ne emerge un sistema che modella società e territori, generando mercificazione del tempo libero, omologazione di gusti e identità, sprechi da iperconsumo, precarizzazione del lavoro, sorveglianza digitale, speculazioni immobiliari, cementificazione e desertificazione urbana.
In nome di tale consumismo, le multinazionali produttive, energetiche e finanziarie sfruttano le risorse umane e ambientali globali, sia nel Sud che nel Nord del mondo, accrescendo le diseguaglianze e distruggendo le comunità locali, al solo e unico scopo del profitto monetario.
Gli ultimi capitoli propongono alcune alternative fra decrescita, semplicità volontaria, spesa solidale, finanza etica, reddito universale e sistemi di scambio non monetari, per uscire dalla colonizzazione consumista.
Dallo stile incisivo e accessibile, il libro si articola in 23 capitoli tematici, nei quali il testo centrale intreccia episodi simbolici, casi emblematici, esempi concreti, dati e studi, storie o testimonianze reali, accompagnati da un contorno di riquadri di approfondimento, tabelle, letture consigliate, immagini e QR code che rimandano a video o altro materiale, oltre ai riferimenti a numerosi pensatori, tra cui Baudrillard, Pasolini, Bauman e Latouche, per concludere con una bibliografia in forma dialogata.
Il libro si propone come uno strumento di riflessione sul presente, rivolto a chi vuole capire i meccanismi profondi della società dei consumi e smascherarne la finzione rassicurante, per riconoscere invece la realtà quotidiana nella sua molteplicità e diversità: un percorso di consapevolezza che invita a ripensare modelli di vita più equi e sostenibili, per un’esistenza libera ed emancipata, nella piena espressione di sé e degli altri. (Libro finito di scrivere il 28 febbraio 2026 – 435.000 battute).
P.S. Il nuovo libro di Saverio Pipitone è in cerca di editore, speriamo che lo trovi presto… (La Bottega del Barbieri)