Continuano le attività dell’Afesopsit di Viterbo…
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Anche il professor Nando dalla Chiesa, una delle figure più illustri della cultura e della vita civile in Italia, avendo avuto modo di leggere un ampio resoconto dell’incontro di sabato primo agosto dell’ “Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia” (in sigla: Afesopsit) presso la “Fattoria di Alice” a Viterbo, in una lettera personale ad uno dei partecipanti agli incontri settimanali della storica associazione di solidarietà fondata da Vito Ferrante nel 1993, ha voluto esprimere un affettuoso e generoso apprezzamento per l’attività svolta e per la costanza nell’impegno solidale.
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Il professor Nando dalla Chiesa, figlio del martire della lotta antimafia Carlo Alberto dalla Chiesa, è una delle figure più luminose sia della lotta contro i poteri criminali, sia dello studio necessario affinche’ quella lotta sia efficace.
Gli esprimiamo la nostra sincera gratitudine non solo per l’attenzione che ha voluto generosamente dedicarci, ma soprattutto per l’impegno intellettuale, morale e civile profuso nel corso della sua intera esistenza di studioso e di lottatore nonviolento per il bene comune dell’umanità.
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Il prossimo incontro dell’Afesopsit si svolge sabato 8 agosto 2026, sempre presso la propria storica sede la “Fattoria di Alice” in strada Tuscanese 20, appena fuori Viterbo; si pranza insieme intorno alle ore 13, ed alle ore 14 circa inizia l’incontro pomeridiano di riflessione e di testimonianza: ogni persona interessata è invitata a partecipare.
Ricordiamo ancora una volta che negli incontri dell’Afesopsit ogni ospite è gradito, ogni persona che vuole partecipare è accolta con la più viva cordialità. E tutto avviene nella gratuità e nella condivisione, come è sempre stata volontà di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarietà che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi è proprio dell’ “Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia” che ne prosegue concretamente e coerentemente l’impegno di solidarietà e di liberazione.