{"id":752,"date":"2024-01-02T10:20:44","date_gmt":"2024-01-02T10:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lteconomy.it\/bloglte\/profilegrid_blogs\/ecosofia-ecopsicologia-decrescita-felice\/"},"modified":"2024-01-02T10:20:44","modified_gmt":"2024-01-02T10:20:44","slug":"ecosofia-ecopsicologia-decrescita-felice","status":"publish","type":"profilegrid_blogs","link":"https:\/\/www.lteconomy.it\/bloglte\/profilegrid_blogs\/ecosofia-ecopsicologia-decrescita-felice\/","title":{"rendered":"Ecosofia, ecopsicologia, decrescita felice\u2026"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/antropocene.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ecosofia.jpg\" alt=\"Ecosofia: Significato e spiegazione del concetto di Ecosofia ...\" \/><\/p>\n<p><b>L\u2019Ecologia Profonda, o Ecosofia, \u00e8 un movimento filosofico e di<br \/>pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un<br \/>profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli<br \/>ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al<br \/>mondo cosiddetto \u201cinanimato\u201d. Non assegna alla nostra specie un valore<br \/>distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della<br \/>Natura. Vede la Terra come l\u2019Organismo cui apparteniamo.<\/p>\n<p>Il fondatore del movimento in Occidente \u00e8 stato il filosofo norvegese<br \/>Arne Naess, che us\u00f2 il termine per la prima volta in un articolo del<br \/>1972 (The shallow and the deep).<\/p>\n<p>Sono caratteristiche dell\u2019Ecologia Profonda:<br \/>&#8211; Una visione sistemica del mondo, una filosofia non-dualista, il<br \/>riconoscimento della sacralit\u00e0 della Terra e del diritto ad una vita<br \/>degna per ogni essere senziente;<br \/>&#8211; La necessit\u00e0 di non spezzettare l\u2019universale, di considerare<br \/>l\u2019aspetto sistemico globale e di evitare di cadere nei dualismi tipo<br \/>mente-materia, Dio-il mondo, uomo natura e simili;<br \/>&#8211; L\u2019idea che l\u2019intero \u00e8 pi\u00f9 della somma delle sue parti. In una<br \/>visione olistica si pone l\u2019accento pi\u00f9 sulle relazioni che sui singoli<br \/>componenti.<\/p>\n<p>L\u2019ecologia \u00e8 il sentimento profondo che ci dice che tutto \u00e8 collegato,<br \/>che non possiamo danneggiare una parte senza danneggiare il tutto, che<br \/>facciamo parte di un unico Organismo (l\u2019Ecosistema, o la Terra)<br \/>insieme a tutti gli altri esseri viventi senzienti: il primo valore \u00e8<br \/>il benessere dell\u2019Ecosistema, da cui consegue anche quello dei<br \/>componenti, e quindi il nostro.<\/b><br \/><b><br \/>Invece l\u2019ecologia come \u00e8 intesa dal pensiero generale, detta anche<br \/>ecologia di superficie, resta completamente antropocentrica e quindi<br \/>non modifica il sottofondo di pensiero della cultura occidentale:<br \/>richiede soltanto di diminuire il pi\u00f9 possibile gli inquinamenti e<br \/>salvare alcune aree intatte per il beneficio dell\u2019uomo. Considera la<br \/>Terra come la casa dell\u2019uomo: in sostanza, tutto pu\u00f2 andare avanti<br \/>come prima, con qualche accorgimento tecnico e qualche depuratore.<\/p>\n<p>Invece le prospettive proposte dall\u2019Ecologia Profonda sono un completo<br \/>mutamento di paradigma, che porti:<br \/>&#8211; al sentire consapevolmente la rete che collega qualunque essere o evento;<br \/>&#8211; all\u2019estinzione del desiderio per i beni materiali;<br \/>&#8211; all\u2019amore compassionevole verso tutti gli esseri senzienti.<\/p>\n<p>Per far questo \u00e8 necessario:<br \/>&#8211; diffondere le basi del nuovo paradigma e mettere in discussione<br \/>tante idee considerate \u201cevidenti\u201d solo perch\u00e9 respirate fin dalla<br \/>nascita (competizione, successo, desiderio continuo dei beni<br \/>materiali, posizione della nostra specie come staccata dalla Natura);<br \/>&#8211; parlare spesso con grande considerazione e rispetto degli altri<br \/>esseri senzienti e della sacralit\u00e0 della Terra;<br \/>&#8211; evidenziare che l\u2019idea fissa dello sviluppo non \u00e8 \u201cpropria della<br \/>natura umana\u201d, ma \u00e8 nata in una cultura in un determinato momento<br \/>della sua storia.<\/p>\n<p>Questo punto la collega al Movimento della Decrescita felice.<\/p>\n<p>Le idee dell\u2019Ecologia Profonda sono il presupposto filosofico per<br \/>comprendere il senso di quelle modifiche del pensiero generale che<br \/>sono in grado di portare, sul piano pratico, prima a una decrescita<br \/>economica e poi a una situazione stazionaria, quindi a salvare la<br \/>Terra dai gravissimi pericoli che sta correndo attualmente.<\/p>\n<p>Decrescita<br \/>Il mondo contemporaneo si basa sullo sviluppo economico, sistema<br \/>lineare con una sola variabile (il denaro), che \u00e8 un fenomeno<br \/>possibile soltanto in un breve transitorio, perch\u00e9 \u00e8 incompatibile con<br \/>la Biosfera, sistema complesso con un grande numero di variabili.<br \/>Nell\u2019Ecosistema possono esistere solo cicli chiusi, mentre il sistema<br \/>economico preleva e scarica qualcosa di fisso (risorse e rifiuti).<br \/>Inoltre, il sistema economico attuale pretende di crescere<br \/>all\u2019infinito in un pianeta finito. Il fatto che sia durato per due<br \/>secoli significa soltanto che la sua fine \u00e8 vicina, per il modo di<br \/>procedere dei fenomeni esponenziali.<\/p>\n<p>Il movimento attuale della decrescita resta troppo spesso su posizioni<br \/>antropocentriche. Non si occupa molto di questioni filosofiche, ma una<br \/>decrescita economica \u00e8 irrealizzabile se si mantiene un sottofondo<br \/>antropocentrico.<\/p>\n<p>Il Movimento per la Decrescita Felice cerca di rendere consapevoli<br \/>della necessit\u00e0 di:<br \/>&#8211; vivere meglio consumando meno;<br \/>&#8211; instaurare rapporti interpersonali fondati sul dono e la reciprocit\u00e0<br \/>anzich\u00e9 la competizione e la concorrenza;<br \/>&#8211; utilizzare e favorire la diffusione di tecnologie che riducono i<br \/>consumi energetici e la produzione di rifiuti;<br \/>&#8211; impegnarsi perch\u00e9 questi obiettivi siano perseguiti anche dalle<br \/>Amministrazioni pubbliche e dagli Organismi internazionali.<\/p>\n<p>Per raggiungere questi scopi \u00e8 necessario elaborare un paradigma<br \/>alternativo al sistema di valori fondato sull\u2019ossessione della<br \/>crescita economica illimitata: \u00e8 utile e fondamentale un sistema di<br \/>valori quale quello proposto dall\u2019Ecologia Profonda.<\/p>\n<p>La persistenza delle condizioni vitali del Pianeta richiede che non vi<br \/>sia alcuna crescita materiale permanente. Lo sviluppo economico<br \/>consiste nel sostituire al mondo naturale, ricco di specie e di<br \/>relazioni fra i viventi, un mondo completamente artificiale fatto di<br \/>inerti e di poche specie degenerate. Consiste quindi nel \u201crifare il<br \/>mondo\u201d , che \u00e8 il frutto di un processo di evoluzione durato quattro o<br \/>cinque miliardi di anni. E\u2019 chiaro che lo sviluppo economico<br \/>prolungato \u00e8 incompatibile con la Vita della Terra.<\/p>\n<p>Ecopsicologia<br \/>L\u2019ecopsicologia \u00e8 una disciplina molto giovane, soprattutto in Italia,<br \/>dove ha avuto inizio poco pi\u00f9 di un decennio fa. Nel mondo<br \/>anglosassone era cominciata prima, soprattutto per opera di Theodore<br \/>Roszak e Joanna Macy.<br \/>I fondamenti teorici della nuova disciplina e anche alcune<br \/>applicazioni pratiche per ottenere un risveglio di consapevolezza<br \/>ecologica nella psiche umana, si rifanno alla psicologia di Jung e al<br \/>pensiero dello psichiatra junghiano James Hillmann.<br \/>Ecologia e psicologia: queste due discipline, che hanno finora<br \/>lavorato una sull\u2019Ecosistema e l\u2019altra sugli aspetti mentali, hanno<br \/>molto da dirsi per collaborare al raggiungimento dell\u2019obiettivo di<br \/>garantire un futuro che possa evitare gravi eventi traumatici per la<br \/>Terra e quindi anche per la specie umana.<br \/>Nata dall&#8217;incontro tra la psicologia umanistica-transpersonale e<br \/>l&#8217;ecologia, l\u2019ecopsicologia permette di riconsiderare la propria<br \/>identit\u00e0 in termini pi\u00f9 vasti a partire dal dialogo con gli aspetti<br \/>pi\u00f9 profondi di s\u00e9 stessi e con il mondo naturale.<br \/>L&#8217;inconscio ecologico riconosce la stretta interconnessione<br \/>dell\u2019umanit\u00e0 con la Terra: il desiderio di impegno attivo nei<br \/>confronti dell\u2019ecosistema naturale sorge spontaneo, frutto del senso<br \/>di compartecipazione.<\/p>\n<p><\/b><br \/><b>La psicologia ha bisogno di riconoscere di non poter pi\u00f9 curare la<br \/>psiche umana senza collegare il malessere della mente con il degrado<br \/>dell\u2019ecosistema. L\u2019ecologia a sua volta deve riconoscere l\u2019importanza<br \/>di una salute partecipativa della mente per far cessare la<br \/>degradazione del Complesso Terrestre. Occorre risvegliare il nostro<br \/>inconscio ecologico, che richiama l\u2019inconscio collettivo di Jung,<br \/>occupandoci anche dei nostri equilibri interiori.<br \/>C\u2019\u00e8 spesso una mancanza di psicologia nell\u2019attuale strategia<br \/>ambientalista, che insiste con campagne improntate sulla<br \/>colpevolizzazione: cos\u00ec facendo si attivano meccanismi di difesa a<br \/>livello psichico che producono l\u2019effetto opposto perch\u00e9 sollevano pi\u00f9<br \/>ansia di quanta molte persone siano pronte a gestire.<br \/>E\u2019 necessario emancipare l\u2019ecologia da semplice branca della biologia<br \/>dalla quale \u00e8 nata a una scienza delle relazioni e dell\u2019insieme.<br \/>Secondo l\u2019approccio ecopsicologico, noi siamo la Terra, anzi siamo la<br \/>parte pi\u00f9 \u201ccosciente\u201d della Terra, non c\u2019\u00e8 alcuna stacco uomo-Natura:<br \/>quindi si tratta di una disciplina compatibile con l\u2019Ecologia<br \/>Profonda.<\/p>\n<p><\/b><br \/><b>Il nucleo della mente \u00e8 l\u2019inconscio ecologico. La repressione<br \/>dell\u2019inconscio ecologico \u00e8 la radice profonda della follia insita<br \/>nella societ\u00e0 industriale. Ritrovare l\u2019accesso verso l\u2019inconscio<br \/>ecologico vuol dire ritrovare la via verso la salute psicofisica<br \/>dell\u2019individuo, della societ\u00e0 e dell\u2019ecosistema.<br \/>Siamo parte integrante del mondo in cui viviamo tanto quanto i fiumi e<br \/>gli alberi, intessuti dello stesso intricato flusso di materia-energia<br \/>e mente.<\/p>\n<p>Filosofie native<br \/>L\u2019ecologia profonda &#8211; come filosofia di vita \u2013 non \u00e8 nata negli anni<br \/>Settanta dalle idee di Arne Naess o da qualche movimento di minoranza<br \/>di oggi: da tremila anni in India, e da tempi ancora pi\u00f9 lunghi in<br \/>tante culture animiste, idee ben diverse da quelle che hanno poi<br \/>foggiato la civilt\u00e0 occidentale avevano avuto modo di diffondersi<br \/>nella mente collettiva, come dimostrano questi pensieri, tratti da<br \/>antichi testi indiani: \u201cOgni anima va rispettata e per anima si<br \/>intende ogni ordine, ogni vitalit\u00e0 che la sostanza possa assumere: il<br \/>vento \u00e8 un\u2019anima che si imprime nell\u2019aria, il fiume un\u2019anima che<br \/>prende l\u2019acqua, la fiaccola un\u2019anima nel fuoco, tutto questo non si<br \/>deve turbare\u201d. In uno dei sutra si loda chi non reca male al vento<br \/>perch\u00e9 mostra di conoscere il dolore delle cose viventi e si aggiunge<br \/>che far danno alla terra \u00e8 come colpire e mutilare un vivente.<\/p>\n<p>Ancora dall\u2019India: I fiumi, o caro, scorrono gli orientali verso<br \/>oriente, gli occidentali verso occidente. Venuti dall\u2019Oceano celeste,<br \/>essi nell\u2019Oceano tornano e diventano una cosa sola con l\u2019Oceano. Come<br \/>l\u00e0 giunti non si rammentano di essere questo o quest\u2019altro fiume,<br \/>proprio cos\u00ec, o caro, i viventi, che sono usciti dall\u2019Essere, non<br \/>sanno di provenire dall\u2019Essere. Qualunque cosa siano qui sulla Terra &#8211;<br \/>uomo, tigre, leone, lupo, cinghiale, verme, farfalla &#8211; essi continuano<br \/>la loro esistenza come Tat. Qualunque sia questa essenza sottile,<br \/>tutto l\u2019Universo \u00e8 costituito di essa, essa \u00e8 la vera realt\u00e0, essa \u00e8<br \/>l\u2019Atman. Essa sei tu, o Svetaketu.<br \/>(Chandogya Upanishad, 10\u00b0 khanda)<\/p>\n<p>L\u2019ecologia profonda \u00e8 stata definita solo recentemente nell\u2019ambito<br \/>della cultura occidentale, ma in realt\u00e0 la sua concezione del mondo<br \/>era ben nota a tante culture animiste, soprattutto quelle native del<br \/>continente americano, e in molti aspetti delle culture orientali pi\u00f9<br \/>diffuse. Per rendersene conto, basta riportare alcune citazioni di<br \/>testi o insegnamenti provenienti da alcune di queste culture.<br \/>Quindi si tratta di riscoperte o perlomeno di prese di coscienza gi\u00e0<br \/>presenti da molte parti dell\u2019umanit\u00e0 da decine di migliaia di anni. In<br \/>tante culture native non c\u2019\u00e8 quel distacco \u201cmetafisico\u201d fra uomo e<br \/>Natura proprio dell\u2019occidente. Quindi la percezione delle visioni del<br \/>mondo delle culture native costituisce un valido aiuto per comprendere<br \/>e fare proprie le visioni e gli atteggiamenti dell\u2019ecologia profonda.<br \/>I legami sono stretti ed evidenti.<\/p>\n<p>Dai nativi del Nord-America:<br \/>Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce cos\u00ec profonde che il<br \/>vento non le possa\u00a0cancellare. (insegnamento dell\u2019etn\u00eca Piedineri)<br \/>Sai che gli alberi parlano? Si, parlano l\u2019uno con l\u2019altro e parlano a<br \/>te, se li stai ad ascoltare. Ma gli uomini bianchi non ascoltano. Non<br \/>hanno mai pensato che valga la pena di\u00a0ascoltare noi indiani, e temo che non ascolteranno nemmeno le altre\u00a0voci della Natura. Io stesso ho imparato molto dagli alberi: talvolta\u00a0qualcosa sul tempo, talvolta qualcosa sugli<br \/>animali, talvolta qualcosa sul Grande Spirito. Tatanga Mani (da:<br \/>Recheis-Bydlinski, Sai che gli alberi parlano? Il Punto d\u2019Incontro,<br \/>1994)<\/b><br \/><b><br \/>E\u2019 la storia di tutta la vita che \u00e8 santa e buona da raccontare e di<br \/>noi che la condividiamo con i quadrupedi e gli alati dell\u2019aria e tutte<br \/>le cose verdi: perch\u00e9 sono tutti figli di una stessa madre e il loro<br \/>padre \u00e8 un unico Spirito. Forse che il cielo non \u00e8 un padre e la Terra<br \/>una madre e non sono tutti gli esseri viventi con piedi, con ali e con<br \/>radici i loro figli? (Alce Nero, dal libro Alce Nero parla di John<br \/>Neihardt, Bompiani, 1982)<\/p>\n<p>Conclusioni<br \/>Dati gli stretti legami fra i movimenti citati, \u00e8 opportuna una<br \/>diffusione parallela delle idee portate avanti da ciascuno di essi, in<br \/>quanto costituiscono forme complementari necessarie e interdipendenti,<br \/>che si completano sia sul piano delle idee di fondo sia sul piano del<br \/>comportamento pratico e dell\u2019atteggiamento verso il mondo naturale e<br \/>quindi verso tutti gli esseri senzienti.<\/p>\n<p>Guido Dalla Casa &#8211; Fautore dell&#8217;Ecologia Profonda<\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.eirenefest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/guido-dalla-casa.jpg\" alt=\"Guido Dalla Casa - eirenefest\" \/><\/p>\n<p>Articolo tratto da &#8220;Riciclaggio della Memoria&#8221; della Rete Bioregionale Italiana<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacitta.eu\/images\/M10\/4-11-RICICLAGGIO-DELLA-MEMORIA-PAOLO-DARPINI-Edizioni-Tracce.jpg\" alt=\"Riciclaggio della Memoria&quot; della Rete Bioregionale Italiana\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","blog_tag":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ecosofia, ecopsicologia, decrescita felice\u2026 - Blog LtEconomy<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.lteconomy.it\/bloglte\/profilegrid_blogs\/ecosofia-ecopsicologia-decrescita-felice\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ecosofia, ecopsicologia, decrescita felice\u2026 - Blog LtEconomy\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019Ecologia Profonda, o Ecosofia, \u00e8 un movimento filosofico e dipensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede unprofondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gliecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e almondo cosiddetto \u201cinanimato\u201d. 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