Viterbo. Incontro alla “Fattoria di Alice” dell’ “Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia”

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Sabato 4 luglio 2026 si è svolto un incontro dell’ “Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia” presso la propria storica sede, la “Fattoria di Alice” in strada Tuscanese 20 a Viterbo.
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Dapprima vi è stata la condivisione del pasto, che è anche un momento di profonda condivisione e solidarietà, di sincera empatia, di ascolto reciproco e di intensa vicinanza – e risonanza – emotiva.
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E’ poi seguita la seconda parte della premiazione del concorso “Ascolta una cantante che amiamo” con la consegna del relativo attestato alle persone che non lo avevano ricevuto nell’incontro della scorsa settimana, sabato 27 giugno, non essendo quel giorno presenti. L’incontro è proseguito nel pomeriggio con l’abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza.
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Nel corso della riflessione condivisa sono state presentate anche le figure di Bertha von Suttner, di Etty Hillesum, di Maria Callas e di Mahsa Amini, alcune fotografie delle quali sono state diffuse a tutte le persone presenti.
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E’ stato anche letto un testo di Primo Levi su “la vergogna del mondo” (estratto da Primo Levi, I sommersi e i salvati, poi in Idem, Opere, Einaudi, Torino 1997, vol. II, pp. 1157-1158).
Altri poeti e poetesse di cui si è fatta menzione e di cui si sono citati dei versi nel corso dell’incontro: Bertolt Brecht e Saffo (all’opera di Saffo sarà dedicata una lettura e un commento in un prossimo incontro anche attraverso le traduzioni di Salvatore Quasimodo e di Manara Valgimigli).
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Tra gli altri argomenti su cui si è svolta una corale, approfondita riflessione: alcuni episodi della storia viterbese ed italiana dell’ultimo mezzo secolo; la denuncia della violenza razzista e maschilista; la condizione esistenziale della perdita della liberta’ e la violenza strutturale delle istituzioni totali; la vicenda storica, economica e culturale delle popolazioni nomadi e la situazione sociale ed esistenziale delle persone che vi fanno parte; l’importanza (ma anche i limiti e le difficoltà) delle esperienze di solidarietà in corso; il dovere morale e civile di soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
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Il prossimo incontro si svolgerà sabato 11 luglio 2026.
Ogni ospite è gradito, ogni persona che vuole partecipare è accolta con la più viva cordialità.
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante

Per contattare l’ “Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia”: info@ilboschettodeicorbezzoli.it, stefania0560@hotmail.it