Quindi puntare subito su modelli alternativi non più distruttivi nei confronti dell’ambiente, ma più attenti, non solo degli equilibri tra uomo e natura, ma della stessa dignità dell’uomo. Solo in questo modo si riuscirà ad evitare di finire nel gorgo del disastro climatico e ambientale. Non c’è più tempo per proposte, idee, progetti per modelli socio economici alternativi all’attuale, è ora di agire, è un’esigenza di sopravvivenza.
Accademia Kronos, una delle organizzazioni leader in Italia sullo studio e prevenzione cambiamenti climatici, ha sempre invitato istituzioni, istituti scientifici, politici a non attendere l’irreparabile, ma ad agire tempestivamente verso la mitigazione climatica. E’ passato del tempo prezioso e solo oggi scienziati, politici e big del pianeta si sono resi conto del rischio reale che sta correndo tutta l’umanità. Sono stati persi più di 20 anni in parole, studi inutili, litigi tra superpotenze, ambiguità e generale disinteresse.
Oggi per scongiurare l’aumento della temperatura globale di altri 2 gradi, si parla di abbassare tale emissione dal 50 al 70%. Un obiettivo questo che tuttavia resterà relegato nei sogni perché ciò vorrebbe dire stravolgere il concetto di società industriale come la concepiamo oggi.

