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Antropocene, qui Inizia la fine del (nostro) mondo…

 

Antropocene: cos'è, da quando è iniziato e quali sono le sue caratteristiche

È ufficiale,   la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha superato in modo stabile la soglia critica di 400 parti per milione (ppm).   La  nostra specie ha bruciato abbastanza combustibili fossili e la  concentrazione ha superato i 420 ppm, segnando un incremento del 50% rispetto ai livelli pre-industriali. Livelli simili non si registravano da almeno 3-5 milioni di anni.   Per 200 mila anni siamo vissuti in un pianeta la cui atmosfera oscillava fra 170 e 280 ppm, poi boom!

E le concentrazioni continuano ad aumentare, in barba a tutti gli accordi. E non è finita, perché centrali per la produzione energetica e impianti di riscaldamento in tutto il mondo seguitano a sbuffare CO2 nell’aria, insieme con un miliardo e più di automobili. Entro la fine del secolo avremo vomitato tanta CO2 da aumentarne le concentrazioni fino a 550, forse 600 ppm, nonostante l’obiettivo di fermarsi a 450, valore che si ritiene, senza certezze, necessario per restare entro un aumento della temperatura non superiore a 2 gradi. Senza poi parlare del CH4, ossia il Metano, che per lo scioglimento del permafrost, e per il “contributo” di tutti i ruminanti  allevati industrialmente sul pianeta, sta gareggiando con l’Anidride Carbonica per far aumentare l’inquinamento terrestre più rapidamente possibile.

Ormai siamo entrati ufficialmente nella  nuova era: l’Antropocene, in cui le concentrazioni di gas serra non scenderanno  per generazioni. Viviamo in un’epoca in cui l’essere umano è diventato una forza geologica, in grado di modificare in modo permanente gli habitat, il clima e la biodiversità della Terra.   Siamo lanciati verso il baratro con il piede pigiato sull’accelleratore. 

 
Ed in più incombe sull’umanità la minaccia di una guerra globale  nucleare. 
 
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D’A. – Rete Bioregionale Italiana)
 
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