Arunima Malik (Università di Sydney)

on .

INTERVISTA CON Arunima Malik 
(Docente in Sostenibilità - Università di Sydney)

“TURISMO: RIDURRE LE EMISSIONI E’ POSSIBILE, MA UNO SFORZO GLOBALE E’ NECESSARIO”

A tutti noi piace viaggiare... Ma quanto contano le nostre scelte di viaggio in termini di emissioni di CO2? Come possiamo ridurle? La risposta arriva da uno studio condotto da Arunima Malik (Università di Sydney) che ha coinvolto un team di ricercatori provenienti da Cina, Indonesia e Australia. Lo studio è chiaro: l'8% delle emissioni globali è da imputare al turismo, ma è possibile agire e fare molto per ridurle. In Questa Intervista con la Long Term Economy, Arunima Malik ci ha fornito maggiori dettagli circa l’analisi e i risultati.

http://sydney.edu.au/science/people/arunima.malik.php 

Iscriviti alla newsletter della Long Term Economy  e/o entra a far parte del Movimento per l'Economia di Lungo Periodo.

 

INTERVISTA - (Giugno 2018)
L’intervista è stata realizzata e pubblicata nel mese di giugno 2018 su www.lteconomy.org  
Oggetto: L’impronta di carbonio del Turismo
 
a cura di Dario Ruggiero, Fondatore Long Term Economy 
 
 
 

Highlights 

  • In base al nostro recente studio è risultato che il turismo è responsabile per l'8% delle emissioni globali di gas serra. Al di la del numero, di per se rilevante, lo studio che abbiamo fatto fornisce informazioni preziose per la stesura di politiche future...
  • Sappiamo anche che il turismo è un’importante fonte di reddito in molti paesi per cui risulta necessario analizzarlo su tre linee (ecologica, economica, sociale) per valutarne l’effettiva e completa sostenibilità.
  • Il turismo internazionale è responsabile di circa il 23% dell'impronta di carbonio del turismo; il resto è imputabile ai viaggi interni.
  • Il Turismo è un affare ad alto reddito perché i visitatori provenienti dai paesi ad alto reddito spendono molto per il trasporto aereo, per lo shopping, per i prodotti alimentari trasformati, e per l'ospitalità – e tutto questo ha un’impronta di carbonio molto elevata.
  • Partiamo dai piani alti: internazionale e nazionale. In questo caso dovrebbero essere messe in atto politiche adeguate per ridurre le emissioni del settore, specie in tema di trasporti e di alloggio
  • ...penso che dovremmo lavorare tutti, uniti per creare una società sostenibile, e quando dico tutti, intendo tutti, dal singolo individuo alle alte istituzioni.

 

“Sappiamo anche che il turismo è un’importante fonte di reddito in molti paesi per cui risulta necessario analizzarlo su tre linee (ecologica, economica, sociale) per valutarne l’effettiva e completa sostenibilità.”
 
 
1. Domanda: Gentile prof. Arunima Malik. Grazie per la disponibilità. Il suo recente studio tocca un aspetto importante della nostra vita: il turismo; e presto lei ci dirà se esso può essere o meno sostenibile. Ma prima di questo, perché il turismo dovrebbe essere preso in considerazione nelle politiche sul cambiamento climatico?
 
Come lei ha ben detto, il turismo rappresenta un aspetto importante nella vita di molte persone. D’altro canto in base al nostro recente studio è risultato che il turismo è responsabile per l'8% delle emissioni globali di gas serra. Al di la del numero, di per se rilevante, lo studio che abbiamo fatto fornisce informazioni preziose per la stesura di politiche future adeguate e mirate alla sostenibilità, per ridurre soprattutto le emissioni dei trasporti, componente importante del settore.
 
 
2. Domanda: l'8% delle emissioni globali... Cosa c'è di sbagliato e cosa c'è di buono nel turismo di oggi?
 
Il buono e lo sbagliato non possono riguardare un solo aspetto. E’ per questo che abbiamo condotto un’analisi di tutti i fattori che entrano in gioco nel determinare le emissioni del “viaggio:” viaggi, acquisti, consumo di cibo ecc. E questo lo abbiamo fatto prendendo in considerazione 160 paesi e un periodo di 5 anni. Sappiamo anche che il turismo è un’importante fonte di reddito in molti paesi per cui risulta necessario analizzarlo su tre linee (ecologica, economica, sociale) per valutarne l’effettiva e completa sostenibilità.
 
 
“Il turismo internazionale è responsabile di circa il 23% dell'impronta di carbonio del turismo; il resto è imputabile ai viaggi interni…”
 
 
3. Domanda: Turismo locale vs turismo internazionale; turismo d'affari vs turismo di piacere. Quale di questi ha un impatto maggiore?
 
Bene le do alcuni numeri che possono darle una risposta soddisfacente: il turismo internazionale è responsabile di circa il 23% dell'impronta di carbonio del turismo; il resto è imputabile ai viaggi interni. Il nostro studio comprende sia il turismo business che il turismo di piacere. Ma non abbiamo presentato i risultati di queste due forme di turismo, separatamente.
 
 
4. Domanda: Il suo studio comprende 160 paesi. Descrive il viaggio come un "affare in gran parte ad alto reddito." Perché?
 
In effetti lo è! Perché i visitatori provenienti dai paesi ad alto reddito spendono molto per il trasporto aereo, per lo shopping, per i prodotti alimentari trasformati, e per l'ospitalità – e tutto questo ha un’impronta di carbonio molto elevata. Abbiamo studiato che metà della crescita delle emissioni nel settore turistico è dovuta ai paesi ad alto reddito.
 
 
5. Domanda: Detto questo, in che modo è possibile ridurre le emissioni nel turismo? Cosa si può fare a livello internazionale, nazionale e individuale?
 
La nostra speranza? Aver fatto uno studio che aumenti la consapevolezza a più livelli per ridurre l'impronta ecologica del turismo. Vediamo un poco cosa si potrebbe fare ai vari livelli… Partiamo dai piani alti: internazionale e nazionale. In questo caso dovrebbero essere messe in atto politiche adeguate per ridurre le emissioni del settore, specie in tema di trasporti e di alloggio. Cosa potrebbe fare invece il singolo individuo? Il consumatore dovrebbe tener traccia della propria impronta e adottare misure, laddove possibile, che gli permettano di abbassare la propria impronta ecologica.
  
 
6. Domanda: Tuttavia… non si tratta solo di emissioni di carbonio. La sostenibilità nel turismo deve tener conto di altri fattori (sociali, economici ed ecologici). Alcuni paesi dipendono in realtà dal turismo. Cosa suggerisci loro di diventare sostenibili nel turismo?
 
Come ho già accennato è indispensabile la tripla valutazione, la cd. tripla elica, una valutazione che consenti di adottare policy che tengano conto dei vari trade-off nei tre diversi campi.
 
 
7. Domanda: Per concludere, nella sua carriera ha fatto molte altre ricerche incentrate sulla sostenibilità. Come immagina dovrebbe essere una società sostenibile?
 
Che penso…penso che dovremmo lavorare tutti, uniti per creare una società sostenibile, e quando dico tutti, intendo tutti, dal singolo individuo alle alte istituzioni.
 
 
************************
 
 
 

 

 

Diventa un sostenitore della Long Term Economy!!

La Long Term Economy è un associazione non-profit che ha l'obiettivo di aumentare il benessere in una prospettiva di lungo periodo preservando il capitale naturale, culturale e sociale. L'associazione lavora a che i nostri figli possano avere un futuro migliore.

Diventa un sostenitore della Long Term Economy: fai la tua donazione oppure dai il tuo contributo