Giuseppe Onufrio (Geopolitica e Cambiamento Climatico)

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INTERVISTA CON Giuseppe Onufrio
(Direttore Generale - Greenpeace Italia)          


GEOPOLITICA E CAMBIAMENTO CLIMATICO…

Premessa

Oggi, più che mai la lotta al Cambiamento Climatico e alla più generale Crisi Ecologica sta vivendo una fase critica per la sua successiva evoluzione. Da una parte, c’è una crescente consapevolezza a livello mondiale dell’effettivo deterioramento delle risorse naturali a causa dell’intervento umano (crescita movimenti ecologisti, intensità e frequenza maggiore di eventi internazionali sulla tematica, investimenti crescenti nelle rinnovabili etc…); dall’altro, lo scenario geopolitico sembra fare un po’ da deterrente a questa crescente volontà globale a supporto di un sistema economico e sociale sostenibile. Riusciranno i recenti accordi internazionali (Parigi e Marrakech) a dare un’accelerazione sostanziosa alla lotta al Cambiamento Climatico? Come Trump può effettivamente ridurre l’efficacia di tali accordi? Cosa possono fare gli altri Paesi? Giuseppe Onufrio, Direttore Generale di Greenpeace Italia ha risposto a queste e ad altre domande.

Luca Mercalli (Climatologo)

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INTERVISTA CON Luca Mercalli (Climatologo)         
(Climatologo, Fondatore Rivista Nimbus)

“30 ANNI PERSI!!!”

Premessa

Il Cambiamento Climatico “causato dall’uomo” è un fenomeno di estrema pericolosità per la nostra sopravvivenza e per la stabilità del Pianeta. Si tratta, infatti, di un fenomeno “veloce” e “innaturale.” L’ecosistema non è in grado di seguire il passo di tale cambiamento con conseguenze nefaste per la biodiversità ambientale e per la salute dei Terreni. Eppure ci troviamo di fronte a un fenomeno ben conosciuto da almeno 200 anni (che ha radici negli studi di Svante Arrhenius, nobel per la chimica) e sul quale si è sviluppato un consolidato consenso scientifico e politico da almeno 30 anni, a partire dagli accordi di Rio De Janeiro nel 1992 (a cui aderirono ben 154 Paesi). Ma, ad oggi, ben poco è stato fatto per contrastarlo. Riusciranno le due ultime conferenze internazionali sul clima (Parigi 2015 – Cop21 – e Marrakech 2016 – COP22) ad accelerare il passo? Quali sono le maggiori problematiche in Italia in materia di eco-sostenibilità? Potranno le rinnovabili sostituire le fonti fossili? A chi spetta accendere e spingere il motore del cambiamento: ai cittadini o alle istituzioni? Luca Mercalli, Climatologo e fondatore della rivista Nimbus, ha risposto a queste e ad altre domande.

Giuseppe Li Rosi (Simenza)

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INTERVISTA CON Giuseppe Li Rosi (Simenza)      
(Presidente Simenza, Cumpagnìa siciliana sementi contadine)

Premessa

Difendere la biodiversità agricola è uno dei più importanti atti che si può fare nei confronti delle generazioni che ci seguiranno…Questo è quanto sta cercando di fare un gruppo di agricoltori produttori, allevatori, docenti universitari, ricercatori, e anche chef in Sicilia, dove è nata l’Associazione “Simenza – Cumpagnìa Siciliana Sementi Contadine”, che intende attuare un sistema regionale di tutela e valorizzazione della biodiversità siciliana di interesse agrario. Simenza offre non solo una protezione per la biodiversità ma anche un nuovo modello organizzativo per garantire la sopravvivenza ai piccoli agricoltori. Perché difendere la biodiversità cerealicola e vegetale è tanto importante per la Sicilia/per l’Italia/per il Mondo? Perché sta crescendo il consenso verso Simenza in Italia? Che tipo di vantaggi Simenza offre agli associati e al territorio? Giuseppe Li Rosi, Presidente di Simenza, ha risposto a queste e ad altre domande.

Gianni Silvestrini (Edilizia Sostenibile)

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INTERVISTA CON Gianni Silvestrini (Edilizia Sostenibile)     
(Presidente di Green Building Council Italia - GBC)

Premessa

Quando si parla di lotta al cambiamento climatico non ci si può limitare al dibattito tra l’utilizzo di fonti di energia fossili e rinnovabili. Entra in gioco un fattore di estrema rilevanza: l’edilizia. Attualmente essa assorbe quasi la metà dei consumi energetici europei ed è responsabile di 1/3 dei rifiuti e del 40% delle emissioni climalteranti del continente.  A partire dal 2021 tutti i nuovi edifici dovranno essere a consumo energetico “quasi zero” ed entro il 30 aprile 2017 ogni Stato-Membro dovrà presentare all’Europa la propria Strategia che definisca le modalità per avviare un processo di riqualificazione profonda degli edifici esistenti e ridurre il consumo di combustibili fossili e le emissioni di CO2. Se veramente si vuole creare città smart, un sistema di economia circolare e sostenibile bisogna affrontare innanzitutto la sfida dell’edilizia sostenibile; e questo lo sta facendo con successo l’associazione Green Building Council promuovendo cultura, informazione e sistemi di certificazione (LEED e GBC) sul tema. Ma che cosa si intende per edilizia sostenibile? Quali sono le principali sfide in questo settore? In cosa consistono le certificazioni LEED? Gianni Silvestrini, Presidente di Green Building Council Italia, ha risposto a queste e ad altre domande.

Daniele Testi (Logistica Sostenibile)

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INTERVISTA CON Daniele Testi (Logistica Sostenibile)  
(Presidente di SOS-Log, Associazione per la Logistica Sostenibile)

Premessa

Il tema della sostenibilità sta acquisendo una crescente importanza nell’ambito dell’agenda economica globale e nei dibattiti sulla crescita. Si tratta di un tema sempre più sentito anche dalle imprese che operano nel settore della logistica. Ma che cosa è la logistica sostenibile? Quali sono le principali sfide per il settore, con particolare riferimento al contesto italiano? Abbiamo parlato di questo con Daniele Testi, Presidente dell’associazione SOS-Log, costituita nel 2005 con il proposito di dare spazio e visibilità a questo tema di grandissima attualità e di respiro internazionale.