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Il potere degli Oceani: quanta CO2 sono in grado di assorbire

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Ocean Carbon Uptake. Questa è una di quelle espressione che chiunque voglia meglio comprendere le dinamiche del cambiamento climatico dovrebbe conoscere. Stiamo infatti parlando della capacità che hanno i nostri cari oceani di assorbire parte dell’anidride carbonica emessa nell’atmosfera. Conoscere il tasso con cui tale assorbimento avviene rappresenta un elemento importantissimo per predire la velocità del cambiamento climatico e produrre soluzioni adeguate. Questo è ciò che un gruppo di scienziati, guidato da Tim DeVries, sta cercando di fare. Quello dell’assorbimento della CO2 è un servizio che gli oceani ci stanno offrendo anche se però sembra a caro prezzo (leggasi acidificazione degli oceani).

 
 (a cura di Dario Ruggiero)
 
Con l'aumentare della CO2 atmosferica,
la sua interazione con la superficie oceanica
ne cambierà la composizione chimica con conseguente acidificazione degli oceani.
 
 
Come funziona?
 
Lo scambio di gas tra atmosfera e superfice marina è un processo fisico-chimico, controllato principalmente dalla differenza atmosfera-mare in termini di concentrazione di gas e dal coefficiente di scambio (che determina la velocità con cui una molecola di gas può spostarsi attraverso il confine oceano-atmosfera).
 
Ogni volta che la pressione parziale di un gas sopra un corpo idrico aumenta, il gas si diffonderà in quell'acqua fino a che le pressioni parziali nell'interfaccia aria-acqua non risulteranno equilibrate. Con l'aumentare della CO2 atmosferica, la sua interazione con la superficie oceanica ne cambierà la composizione chimica con conseguente acidificazione degli oceani.
 
 
L'acidificazione dell'oceano consiste in una riduzione del suo PH per un lungo periodo di tempo... con questo processo, l'intera catena alimentare potrebbe essere messa a rischio ....
 
 
L'effetto downside: l'acidificazione dell'oceano
 
Cambiamenti fondamentali nella chimica dell'acqua si verificano negli oceani di tutto il mondo. Dall'inizio della rivoluzione industriale, il rilascio di anidride carbonica (CO2) per effetto delle attività umane ne ha aumentato la quantità nell'atmosfera. Secondo gli studi del NOAA (Programma PMEL), l'oceano assorbe circa un quarto della CO2 che rilasciamo nell'atmosfera ogni anno. Inizialmente, molti scienziati si sono concentrati sui benefici dovuti alla rimozione di questo gas serra da parte degli oceani. Tuttavia, decenni di osservazioni oceaniche mostrano che c'è anche un aspetto negativo da tenere in considerazione: la CO2 assorbita dall'oceano ne sta cambiando la chimica, un processo che va sotto il nome di acidificazione degli oceani.
 
L'acidificazione degli oceani consiste in una riduzione del PH dell'oceano per un lungo periodo di tempo. Questi cambiamenti nella chimica oceanica influenzano il comportamento degli organismi non calcificanti e riducono la capacità di alcuni pesci di individuare i predatori, mettendo a rischio l'intera catena alimentare.
 
 
 
Con gli oceani che diventano più caldi, la loro capacità di assorbire anidride carbonica si ridurrà. Di conseguenza, una parte maggiore di CO2 rimarrà nell'atmosfera, esacerbando il riscaldamento globale.
 
 
Il tasso di assorbimento dell'oceano
 
Ok…adesso ci è chiaro che parte della CO2 finisce negli oceani. Ma quali sono i fattori che influenzano la capacità di assorbimento? Quanta CO2 può essere assorbita (il 10%, il 20% etc..)? Bene, la quantità di anidride carbonica che l'oceano può contenere dipende innanzitutto dalle temperature oceaniche: le acque più fredde possono assorbire più carbonio; le acque più calde meno. Ne consegue che, man mano che gli oceani si riscaldano, la loro capacità di assorbimento della CO2 si riduce lasciando più anidride carbonica nell’atmosfera ed esacerbando il riscaldamento globale. Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Nature, ci aiuta a capire meglio questo fenomeno. Gli autori stanno in particolare investigando sul mistero del perché gli oceani sembrano stiano diventando più assorbenti.
 
 
La overturning circulation: perché la capacità degli oceani di assorbire la CO2 sta aumentando
 
La risposta a questa domanda secondo gli autori del suddetto studio va ricercata nel rallentamento della overturning circulation, una delle principali correnti oceanica che favorisce gli scambi up e down delle acque: acqua calda, densa e salata scende giù dalla superficie, mentre dalle profondità emerge acqua più fredda ma meno salata e densa. Perché questa importante corrente sta rallentando? È possibile che il riscaldamento globale ne sia la causa? Gli autori hanno spiegato che la overturnig circulation tende a portare fluidi ricchi di carbonio in superficie letteralmente versando CO2 nell’atmosfera, riducendo il cd. ocean uptake (il bilancio tra la CO2 assorbita e quella emessa). Viceversa, con l’indebolimento della overturnig circulation, l’ocean uptake migliora.
 
 
Conclusioni
 
I risultati di questo studio sono importanti perché ci ricordano che lo scambio di gas tra l’atmosfera e gli oceani non è a senso unico: la CO2 può andare in entrambi i sensi cercando di mantenere una condizione di relativo equilibrio. Bisogna guardare sia alla CO2 che gli oceani assorbano che a quella che emettono.
Il fatto che gli oceani oggi assorbano la CO2 dell’atmosfera ci dona tempo prezioso per ridurre la nostra dipendenza dalle fonti fossili. Tale regalo non è gratuito. Il prezzo è caro e consiste in una progressiva acidificazione degli oceani con conseguente impatto sulla catena alimentare.
 
Qual è la lezione possiamo trarre da questo fenomeno? 1) Il fatto che gli oceani assorbano CO2 non è un valido motivo per emettere CO2 nell'atmosfera; 2) Specialmente considerando il fatto che più CO2 oceani gli oceani assorbono, più acidi diventano.
 
 
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Dario Ruggiero,
LTEconomy, 07 maggio 2018
  
 
 (From the Guardian), (February, 2017) "Scientists study ocean absorption of human carbon pollution"
 
NOAA - PMEl carbon program, "How the oceans absorb carbon dioxide is critical for predicting climate change"

 

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