News

Arctic Melting: ‘l’estensione’ dei ghiacci artici e antartici hanno raggiunto il minimo in tutti i giorni del mese di dicembre 2016

on .


ARCTIC MELTING: In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), continuiamo a perdere ghiaccio in entrambi i poli della Terra… Il mese di dicembre 2016 ha registrato un nuovo record negativo estensione dei ghiacci: la seconda più bassa mai registrata per il mese di dicembre nella storia delle osservazioni satellitari. La bassa estensione dei ghiacci non ha riguardato solo il mese di dicembre 2016 e non solo il polo artico: per l’intero 2016, l’estensione dei ghiacci in entrambe le regioni polari è stata a livelli ben inferiori a quella registrata nel corso di molti decenni passati.

 
Dicembre 2016:  estensione dei ghiacci pari a 12,10 milioni di kilometri quadrati; persi 1,03 milioni di kilometri quadrati rispetto alla media di lungo periodo (1981-2010)
 
L’estensione del ghiaccio artico nel mese di dicembre 2016 è stata mediamente pari a 12,10 milioni di kilometri quadrati, il secondo valore più basso (per il mese) registrato nella storia satellitare (1981-2016). L’estensione è stata di 1,03 milioni di kilometri quadrati sotto la media di lungo periodo (1981-2010). Il tasso lineare di decrescita per il mese di dicembre è di -3,4% per decennio (ovvero 44.500 km quadrati in meno ogni anno).
 
In confronto al minimo (per il mese) registrato nel 2010, l’estensione dei ghiacci in dicembre 2016 è stata inferiore nei mari di Kara, Barents, e Gorenlandia dell’est; maggiore nella Baffin Bay e nella Hudson Bay.
 
Se consideriamo i dati del 2015 e del 2016, possiamo osservare come la perdita di estensione di ghiaccio artico sia compresa tra 750mila km quadrati (inverno 2015) e 1,4 milioni di km quadrati (estate 2016).  La perdita di ghiaccio è cresciuta nel tempo (si confronti giugno 2016 con giugno 2015 e dicembre 2016 con dicembre 2015.
 
 
Figura - Estensione dei ghiacci a dicembre 2016: 1 milione di km quadrati in meno
Fonte: LTEconomy su NSIDC
 
 
 
2016 review…
 
Gennaio: L’estensione del ghiaccio marino è stata mediamente pari a 13,53 milioni di chilometri quadrati, 1,04 milioni di chilometri quadrati al di sotto della media 1981-2010. Questa è stata la più bassa estensione mai osservata per il mese di gennaio. Il trend dell’estensione dei ghiacci artici per il mese di gennaio evidenzia un tasso di decrescita di -3,2% per decennio.
Febbraio: L’estensione del ghiaccio marino è stata mediamente pari a 14,22 milioni di chilometri quadrati, la più bassa estensione nelle osservazioni satellitari (1981-2016) per il mese di febbraio. Il valore è stato di 1,16 milioni di chilometri quadrati inferiore alla media dei lungo termine (1981-2010) di 15,4 milioni di chilometri quadrati, Il tasso di decrescita decennale per il mese di febbraio è stato pari a -3,0 %.
Marzo: L’estensione del ghiaccio ha raggiunto il suo massimo stagionale (14.52 milioni di chilometri quadrati) il 24 marzo, il più basso massimo mai registrato nelle osservazioni satellitari (1981-2016). L’estensione media per tutto il mese di marzo 2016 è stata pari a 14,43 milioni di chilometri quadrati, la seconda più bassa nella storia delle osservazioni, 1,09 milioni di chilometri quadrati al di sotto della misura media 1981-2010. Il tasso di declino lineare per marzo è del 2,7% per decennio, ovvero di 42.100 chilometri quadrati all'anno.
Aprile: L’estensione del ghiaccio rimane molto al di sotto della media per il periodo. Il ghiaccio marino è stato mediamente di circa 400.000 chilometri quadrati al di sotto della media storica. Il tasso di declino è leggermente più veloce rispetto alla media di lungo termine.
Maggio: Maggio 2016 ha stabilito un nuovo record di minimo per il mese, con un’estensione di 12,0 milioni di chilometri quadrati, 1,39 milioni di chilometri quadrati al di sotto della media storica (1981-2010). Il tasso di declino per il mese di maggio è di 2,6% per decennio, ovvero 34.000 chilometri quadrati all'anno.
Giugno: L’estensione del ghiaccio marino è stata mediamente pari a 10,60 milioni di chilometri quadrati, la più bassa estensione nelle osservazioni satellitari per il mese. Al momento, Marzo è l’unico mese del 2016 che non ha registrato un nuovo minimo nell’estensione dei ghiacci artici (Marzo 2016 ha osservato la seconda più bassa estensione). Il valore è stato di 1,36 milioni di chilometri quadrati inferiore alla media dei lungo termine (1981-2010). Il tasso di decrescita decennale per il mese di giugno è stato pari a 3,7 percento (44.600 in meno all’anno).
Luglio: L’estensione media del ghiaccio artico nle mese di luglio è stata di 8,13 milioni chilometri quadrati, la terza più bassa estensione per il mese di luglio nelle osservazioni satellitari. Luglio è stato, pertanto il secondo mese del 2016 )Marzo è l’altro) che non ha registrato un minimo nell’estensione. L’estensione dei ghiacci nel mese di luglio è stata 1,65 milioni di kilometri quadrati al di sotto della media delle osservazioni per il periodo 1981-2010. N Il tasso di decrescita decennale per il mese è stato pari a 7,3 percento, con una perdita di 72.700 kilometri quadrati all’anno.
Agosto: agosto 2016 ha registrato un’estensione dei ghiacci artici pari a 5,60 milioni di kilometri quadrati, la quarta più bassa estensione per il mese nelle osservazioni satellitari. Agosto è il terzo mese dell’anno a non registrare un minimo storico. L’estensione è stata di 1,03 milioni kilometri quadrati inferiore alla media di lungo periodo per il mese.  Il tasso di decrescita decennale è stato pari a 10,4%.  
Settembre: nel mese di settembre 2016 il ghiaccio artico si è esteso per 4,72 milioni di kilometri quadrati, il quinto valore più basso per il mese nel corso delle osservazioni satellitari; 1,82 milioni di kilometri quadrati al di sotto della media 1981-2010 per il mese di settembre. 13,3% è il tasso di decrescita decennale a settembre 2016, 87.200 km quadrati in meno all’anno.  
Ottobre: l’estensione del ghiaccio artico è stata in media pari a 6,40 milioni di kilometri quadrati, il minimo valore per il mese di ottobre nelle osservazioni satellitari; 2,55 milioni di kilometri quadrati al di sotto della media di lungo periodo (1981-2010). 7,4% il tasso di decrescita decennale, 66.400 kilometri quadrati di meno all’anno.  
Novembre: nel mese di novembre 2016, I ghiacci artici si sono mediamente estesi per 9,08 milioni di kilometri quadrati, registrando anche in questo caso un minimo nelle osservazioni satellitari. L’estensione è risultata di 1,95 milioni di kilometri quadrati inferior alla media 1981-2010 per il mese.  Novembre ha registrato un tasso di declino decennale del 5%, 55.400 kilometri quadrati in meno ogni anno.
 
 
Cattive notizie anche per I primi mesi del 2017…
 
Sia il mese di gennaio che quello di febbraio hanno registrato un minimo nell’estensione dei ghiacci artici rispetto ai 38 anni di osservazione satellitare.
 
Gennaio: la media dell’estensione del ghiaccio artico a gennaio 2017 è stata di 13,38 milioni di kilometri quadrati, il minimo valore nei 38 anni di osservazione satellitare; 1,26 milioni di kilometri quadrati al di sotto della media di lungo periodo (1981-2010). Gennaio 2017 ha registrato un tasso di decrescita decennale pari a 3,2%, 47.400 kilometri quadrati in meno all’anno.
- Febbraio: il ghiaccio artico si è esteso mediamente per 14,28 milioni di kilometri quadrati, anche in questp caso toccando il minimo nelle osservazioni satellitari; 1,18 milioni di kilometri quadrati al di sotto della media 1981-2010 per il mese di febbraio. 3% il tasso di decrescita decennale, ossia 46.900 kilometri quadrati in meno ogni anno. 
 
La Long Term Economy è un modello economico in grado di condurci verso questo nuovo modo di pensare. Scopri di più sulla Long Term Economy. 
 

 

Fonte: NSIDC

 

LTEconomy, 2 aprile, 2017
 
Per maggiori dettagli, si veda

 

 
 
 
 

Diventa un sostenitore della Long Term Economy!!

La Long Term Economy è un associazione non-profit che ha l'obiettivo di aumentare il benessere in una prospettiva di lungo periodo preservando il capitale naturale, culturale e sociale. L'associazione lavora a che i nostri figli possano avere un futuro migliore.

Diventa un sostenitore della Long Term Economy: fai la tua donazione oppure dai il tuo contributo