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Il Decreto Lorenzin è “antiliberista?”

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Pur non essendo certo e dimostrato, molte persone e giornalisti “ragionevolmente” sostengono che il “Decreto Legge” sull’estensione dell’obbligo dei vaccini in Italia (Decreto Legge 7 giugno n. 73; cd. Decreto Lorenzin) faccia gli interessi delle case farmaceutiche produttrici di vaccini. Se questo è vero, il decreto in questione, oltre ad essere discutibile da un punto di vista costituzionale, va anche contro i principi stessi del “Capitalismo” e del “Libero Mercato,” tanto elogiati dai nostri cari amici politici a livello nazionale ed europeo, e, in prima istanza, dagli stessi Stati Uniti d’America. Ciò mostra totale incoerenza nei principi che lo State propone di difendere e nelle azioni che effettivamente intraprende.

Cambiamento Climatico: ultime evidenze su temperatura, concentrazione di CO2 e scioglimento dei ghiacci

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Il cambiamento climatico è un tema molto dibattuto. Nonostante la comunità scientifica, grazie ai numerosi rapporti dell’IPCC  (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico), sia piuttosto concorde sul fatto che a) il cambiamento climatico esiste, 2) il cambiamento climatico origina da cause antropogeniche (dall’uomo), 3) il cambiamento climatico negli ultimi 200 anni ha proceduto a ritmi nettamente più veloci  (si stima 170 volte più velocemente) rispetto al resto della storia del pianeta, a livello mediatico ancora c’è chi nega queste affermazioni sostenendo che il cambiamento climatico sia naturale e noi non possiamo fare niente col cambiare il corso degli eventi. Questo articolo propone le tre principali misure (conseguenze) del cambiamento climatico (concentrazione di CO2 nell’atmosfera; Temperatura globale della superficie terrestre e degli oceani; estensione dei ghiacci artici). Queste tre misure convergono in un'unica direzione: la Terra procede verso un surriscaldamento sempre maggiore e a ritmi serrati.

L’Impronta Ecologica in Italia: occorrerebbero “4 Italie” per far fronte ai bisogni di consumo degli italiani!

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Negli anni ‘20, il Prof. Simon Kuznet creò una misura del valore prodotto all’interno di un singolo Paese in un determinato anno: il Prodotto Interno Lordo (PIL). Eravamo al termine della Seconda Rivoluzione Industriale, e c’era ancora molto da guadagnare in "benessere materiale." il PIL quindi capitava a pennello e si è dimostrato un ottimo indicatore per misurare lo sviluppo di un Paese. Da allora “la crescita del PIL” è stata la missione principale di quasi tutti i Paesi del mondo. Ma adesso le cose sono cambiate. Stiamo sovra-sfruttando il nostro pianeta, e, in diversi Paesi, il benessere materiale è eccessivo. Oggi abbiamo bisogno di un nuovo indicatore, una misura che ci aiuti a mettere sotto controllo il nostro impatto (la nostra impronta) sull'ambiente. L'aumento del PIL non può essere più la nostra priorità.

Fish Dependence Day: in tre mesi abbiamo consumato le quantità di pesce che l’Italia produce in un anno

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Tanto significativo quanto preoccupante questo indicatore, il Fish Dependence Day, che quest’anno si è presentato il 31 marzo. Esso ci dice che in tre mesi (al 31 marzo appunto) abbiamo già consumato tanto pesce quanto l’Italia (nei suoi bacini) è in grado di produrre (pescare) in un anno. In altre parole, in Italia produciamo il 25% del pesce che consumiamo. L’Italia non è autosufficiente in termini di pesca. E il fatto che la nostra autosufficienza si sia ridotta dal 50% al 25% tra il 1990 e il 2015 ci suggerisce che occorre un approccio più sostenibile sia per quanto riguarda l’industria della pesca che il consumo di pesce. Vediamo più in dettaglio i dati e cosa si può fare a riguardo.

Glifosato: effetti sull’ambiente e sulla salute

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Che cosa accade se il pesticida utilizzato per proteggere la pianta dal parassita diventa poi più pericoloso del parassita stesso per la salute dell’uomo e del patrimonio biologico del territorio. Questo è il caso del “glifosato,” un principio attivo utilizzato in molti pesticidi sin dal 1974, in modo particolare negli USA, ma che, secondo alcuni studi, potrebbe rivelarsi tossico per l’ambiente e  dannoso per la salute.