Chi è il Presidente?

Il Presidente è il Capo dello Stato. Fin qua non ci piove ma nessuna di queste denominazioni spiega compiutamente la diversità tra Presidente e Presidente. Le funzioni che deve espletare secondo l’ordinamento giuridico e la tradizione in ciascun paese mette in evidenza quali debbano essere i requisiti di chi svolge questa carica. Per chi, dietro ricatto o remunerazione, fosse caduto nell’oblio spiego in maniera icastica chi è il Presidente della Repubblica Italiana, o per lo meno era e cosa sta diventando per scempio e volontà europea. Trattasi di adeguamento in meglio, secondo i dirigenti europei, rispetto alla nostra Costituzione.

Il Presidente in Italia è il Padre della Patria e le sue funzioni sono le conseguenti. C’è da dire che probabilmente proprio per questo il modus operandi e habitus potrebbero non risultare molto lontane da quelle dell’ Imperatore romano. Di fatto è colui che investe l’ IMPERIUM cioè la massima carica in fatto di magistratura e sicurezza dello stato.

Se state pensando, per inesperienza, che sia una carica oppressiva dei diritti o libertà dei cittadini vi state sbagliando perchè è esattamente l’opposto.

Il Presidente è il garante delle libertà e diritti espressi dalla Costituzione.

Per intenderci non è un garante a parole rispetto a tutta la collettività italiana. È il garante dei diritti e della libertà di ciascun cittadino ovunque si trovi anche fuori dallo Stato. Quando parlo di cittadino mi riferisco soprattutto alle categorie di cittadini che si trovano all’opposizione, oppure vessati o sopraffatti da pressioni o malfunzionamenti nell’ordinamento di vario genere, per tutte le libertà e diritti civili espressi dalla Costituzione.

Ora, per svolgere la sua funzione, come quella della sicurezza, è un Presidente informato  cioè un Presidente che gradisce essere informato sulla situazione dei cittadini e lo può fare con vari mezzi, manifesti o segreti, ma anche più semplicemente ricevendo fax o corrispondenza. Le conseguenze delle comunicazioni sono saette che bruciano i malcapitati, chiunque, compresi funzionari dello Stato. Ogni tanto, se chi scrive è in malafede, anche chi scrive potrebbe malcapitare.

Di fatto comprendiamo come secondo l’ordinamento italiano

chi ha la maggioranza, di qualsiasi tipo, religiosa, politica…,  non ha ragione!

Solo investe una situazione temporanea di consenso, se vogliamo di guida responsabile del paese, che comunque non può ledere i diritti o le libertà degli altri cittadini. Non può imporre nulla. Se vogliamo arrivare all’estremo possiamo dire che anche l’anarchico è tutelato nell’espressione delle sue libertà, ovviamente nel limite di non arrecare danno e disturbo ad altri cittadini. L’eversione ai danni dello Stato è ugualmente punita perchè in uno stato garante dei diritti e liberale, l’eversione è comunque ingiustificata e un pericolo. A volte ahimé nell’intento di eliminare l’eversione dallo Stato si è giudicati eversivi.

La ragione per la quale si è adottato questo sistema è che, spesso, il freno alla scelleratezza stagionale della maggioranza viene proprio da chi sta all’opposizione e che in futuro potrebbe leaderare il paese. Oppure no. Se non c’è libertà di espressione ci troviamo in modelli dittatoriali o meno liberali, per quanto abbiano una denominazione diversa.

Per svolgere questo incarico è fondamentale avere certi requisiti tra i quali uno, ormai raro, di saper riconoscere l’integrità del cittadino.

Questo modello avanzato e ultra liberal del Padre della Patria è contrapposto al modello generico che descrivo brevemente. Il modello del Presidente non informato, cioè del Presidente che comunica solo con le alte sfere, le lobbies e così via… Non volendo essere informato sulla reale situazione dei cittadini nel paese o all’estero mette tutta una serie di paletti perchè le informazioni non risalgano dal basso. Possiamo avere separazione o disgiunzione di cariche, impedimenti…in generale impossibilità da parte del cittadino di comunicare con il Presidente. Anche comunicando non si notano azioni sul territorio.

In questi modelli il Presidente è parte dell’alta società, se non un eletto, un manichino della medesima, e in quanto tale non può limitare i soprusi e le vessazioni che investono i cittadini se non in forma retorica.

Non è infrequente quindi che la Polizia sia finanziata da alcune di queste famiglie che muovono altresì il malaffare o l’illecito o il lecito che comunque converge in una restrizione pesante delle libertà risultando un sopruso e una violazione dei diritti civili e umanitari. È di fatto una protezione a garanzia del crimine e delle truffe che inevitabilmente proliferano ma, ovviamente non risultano agli atti. Il sistema tutela il preesistente e impedisce il ricambio. Di fatto impedisce che le persone si elevino senza autorizzazione delle famiglie che stanno sopra.

Sono sistemi dove, di facciata, sembra che le cose vadano bene ma non sempre è così e di fatto i cittadini sono falsamente liberi. La mancanza di protesta è data dal fatto che se il cittadino ha come solo rimedio quello di rivolgersi alla Polizia difficilmente, se è incappato in un giro grosso, trova una soluzione al problema, al più gli viene offerto un indennizzo ridicolo o viene punito con una multa o peggio aggredito ancora di più delle mafie.

Tutto, qualsiasi aspetto umano, viene di fatto ridotto a una questione economica.

Come potete comprendere i requisiti di questo Presidente non sono gli stessi che deve avere il Presidente della Repubblica Italiana.

Stiamo muovendo, non per nostra reale volontà ma ricatto e invadenza giudiziaria, da un modello all’altro e ahimé, una parte dei cittadini, potrebbe essere più interessata, ingenuamente, al rinnovato giro delle truffe piuttosto che alle proprie libertà civili. Per fortuna non si tratta della maggioranza.

 

Paolo David Maitreya Mahoma Sacco

Imperial Buddha

Promoter of the agricultural method A.M.B.E. (Microbiological agriculture based prevalently on endophytic bacteria)

Global Goodwill Ambassador (GGA) nominated for improving nutrition and making agriculture sustainable.

Long Term Economy Chair ( Global Islands and Biosphere Reserves )

Long Term Economy Chair ( Italy )

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Paolo David Sacco

Sua Santità il Budda Imperiale. GGA. Forest gardener. Ricercatore indipendente e libero divulgatore di modelli e metodi di agricoltura naturale e vita sostenibile .

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