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Anche nella regione Marche il presidente,  Francesco Acquaroli, su richiesta di alcuni sindaci, è pronto a una ordinanza  su mascherine obbligatorie all’aperto e vaccino anti-Covid anche per i minori di 12 anni.
 
Le regioni dove la mascherina è già obbligatoria:
L’obbligatorietà del “dispositivo di sicurezza” anche all’aperto non è mai stato eliminato nella Campania guidata da Vincenzo De Luca. Il Piemonte invece la mantiene ma solo attorno agli edifici scolastici. E da  alcuni giorni è  arrivato  l’obbligo di mascherina all’aperto per tutti, dai 12 anni in su,  nella  Sicilia di Musumeci.  Oltre che nell’intero territorio delle regioni qui menzionate  anche in diverse importanti città capoluogo di provincia i sindaci  hanno emesso delibere per obbligare i cittadini ad indossare continuativamente le mascherine all’aperto (indipendentemente dalle distanze di sicurezza stabilite nel decreto legge di Draghi). Il che significa che se qualcuno si trova a passeggiare in un parco o in una strada solitaria dovrà comunque girare mascherato, così traspare dalle ordinanze sindacali e delle regioni, le infrazioni saranno sanzionate in ordine sparso, con ammende differenziate… (P.D’A.)
 

Il rispetto della Natura Inizia dalla Tua Natura

Campagna medica di Sensibilizzazione inerente ai danni derivanti dall’utilizzo indiscriminato delle mascherine che, oltre a far male alla salute, inquinano irreversibilmente l’ambiente, le catene alimentari (e i vostri polmoni) con plastiche, microplastiche, sterilizzanti, plastificanti, anidride carbonica di scarto, batteri e micobatteri, ecc… (Giuseppe Altieri)

 

Visto lo stato di “negazionismo” della ragione rilevato nella maggioranza della popolazione che, ha subito una grande influenza terroristica dei media di regime, affinché sia ripristinata/risanata la comune logica, ci sentiamo obbligati a formulare il presente avviso da diffondere a chiunque, affinché immediate misure sanitarie che preservino l’effettiva salute fisica e mentale della popolazione, siano immediatamente messe a disposizione di chi potrebbe essere attualmente affetto da: ipercapnia, acidosi, cefalee, capogiri a causa dell’uso indiscriminato della mascherina, che obbliga chi la indossa a praticare la coprofagia respiratoria che, favorisce anche lo sviluppo di cellule tumorali, dermatiti micotiche, aumenta l’eventuale carica batterica e/o virale altrimenti inerme, che si accumula negli alveoli polmonari del Soggetto.

“Rilevato che la maggioranza della popolazione fa attualmente uso indiscriminato della mascherina facciale a causa della grande influenza terroristica costante dei media di regime, affinché sia ripristinata/risanata la comune logica (visto lo studio pubblicato dall’associazione L’Eretico sui danni derivanti da questa pratica), ci sentiamo obbligati a formulare il presente avviso da diffondere a chiunque, affinché immediate misure sanitarie che preservino l’effettiva salute fisica e mentale della popolazione, siano immediatamente messe a disposizione di chi potrebbe essere attualmente affetto da: ipercapnia, acidosi, cefalee, capogiri a causa dell’uso indiscriminato della mascherina, che, favorisce anche lo sviluppo di cellule tumorali, dermatiti micotiche, aumenta l’eventuale carica batterica e/o virale altrimenti inerme, che si accumula negli alveoli polmonari del Soggetto, causando anche danni psicologici.

Riportiamo a questo proposito il testo della certificazione prodotta dal dottor Roberto Santi: “….L’uso della mascherina induce ipercapnia ed acidosi che riducono la saturazione di ossigeno nel sangue, esponendo con maggiore facilità ad ogni tipo di aggressione batterica o virale. Questo ancor di più in soggetti che hanno difficoltà respiratorie per motivi cardiaci, Broncopolmonari, anche a genesi allergica o psicosomatica. L’acidità favorisce altresì lo sviluppo di cellule tumorali, sono frequenti anche cefalee e capogiri indotti da questo stato. Inoltre l’umidità che si forma al di sotto della mascherina è in grado di produrre dermatiti micotiche e di aumentare l’eventuale carica batterica e/o virale altrimenti inerme, che si accumula negli alveoli polmonari del Soggetto.”

Per informazioni riguardo le implicazioni derivanti dal mancato rispetto del presente avviso si ravvisa l’art 28 cost. e l’art. 414 c.p.,Artt 658, 640, 608 c.p.p.,Costituzione Italiana Artt 1,2,4,10,13,16,32,41,54,78”

Popolo della Madre Terra PMT

 

Fonte:  www.popolodellamadreterra.it

Paolo D'Arpini

Autore, Coordinatore Rete Bioregionale Italiana, amante dell'ecologia della biodiversità perchè Biodiversità è vita

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