È stato scritto di tutto sulla felicità. Viviamo in un mondo perverso dove anche i valori più sacri vengono venduti da esseri miseri che li storpiano. Sembra che la questione degli ultimi anni sia quella di illuminarsi tutti per essere più felici. Da  cui il proliferare di pratiche esoteriche e energie che producono un effetto neutralizzante della personalità e apparentemente piacevole. Sembra che abbiamo paura di noi stessi, degli strumenti che abbiamo in dotazione, per rifarci a una supposta idea di gruppo che ci fa vivere una sensazione illusoria dell’illuminazione e per nulla felici. Quasi tutti quelli che si introducono a questi cammini manifestano una scissione evidente tra il Cuore e la  Mente che comporta una profonda tristezza e depressione. Muore l’intelligenza emotiva.  Qua e là un sorriso finto stampato sulla bocca. Qui uno sguardo tetro, severo per dire che l’esoterismo è una cosa seria. Ma la realtà è ben differente…

In realtà forse un passo l’avevamo fatto nella giusta direzione. Quella del fallimento. Quella della comprensione che nulla di tutto quello che ci avevano detto ci ha reso felici. Il tentativo recondito di affondare intenzionalmente l’economia, degli ultimi tempi, vorrebbe crearci delle carenze per poi tornare a credere come prima, come ci avevano programmato prima: cioè che la felicità era avere una famiglia, un lavoro prestigioso, una bella casa, dei figli, qualche animale domestico in casa e potersi permettere tutto quello che viene posto in vendita…

Ma se tutto questo non ci può rendere felici. Che cosa ci può rendere felici? L’illuminazione. Detto da me, che ho inusualmente ricalcato esperienze mistiche di vario genere fin da bambino, potrebbe risultare impertinente ma non è così. L’illuminazione non fa la felicità, anzi, solo se siete felici potete accedere al cammino spirituale vero e proprio e illuminarvi. Vi hanno dato una fregatura. Ne abbiamo l’evidenza in tutti quelli che hanno iniziato il cammino molto presto. Se inizi il cammino spirituale da bambino, quando ti senti felice, anche il tuo cammino spirituale sarà felice. Per contro se inizi tardi, dovrai combattere con molte barriere, cadrai con più facilità nei trabocchetti e perversioni della spiritualità. Non importa la pratica spirituale che stai facendo, non importa se hai rubato il segreto più grande a un maestro, il rango in cui sei entrato di soppiatto, se non sei felice, se il tuo Cuore non è Puro, Integro, qualsiasi pratica darà un esito perverso.

L’essere umano viaggia provvisto di un corpo. Questa esperienza fisica è probabilmente una punizione per guai combinati altrove e il motivo è sempre lo stesso e forse le punizioni che verranno pure. Il nostro corpo, come può confermare la scienza sotto molti aspetti, è oggetto di varie forme di contaminazione di ordine chimico e biologico, accidentali e non, che entrando nel nostro microbiota producono alterazioni di ordine psichico. In poche parole se siamo contaminati non ragioniamo più. Alcuni complottisti sostengono che gli agenti di rimbecillimento introdotti nel cibo, nell’aria, nei microrganismi servono per ammansire l’umanità. Se è così niente di più errato in una prospettiva a lungo termine. Io credo esattamente il contrario. Non c’è nulla di più difficile di controllare una persona con le facoltà cognitive alterate o stupida, figuriamoci miliardi di persone. Per cui non abbiamo scampo…

Abbiamo una sola via per rimettere le cose in ordine. Ripulirci e ripulire l’ambiente in cui viviamo. Tutti sperimentiamo che i problemi scompaiono quando siamo in un’ isola paradisiaca o in un posto stupendo dove tutto il santo giorno possiamo dedicarci a pratiche detox naturali: un bagno di sole, un bagno di luna, camminare, sulla spiaggia mano nella mano, respirare l’aria ionizzata della spuma di mare, guardare l’azzurro del cielo, mangiare sano e senza fretta e quando ne sentiamo il bisogno, osservare senza pensare, ridere e giocare… Quale che sia la pratica detox ce hai intrapreso, se è veramente una pratica detox, un giorno improvvisamente ti sveglierai la mattina e sorriderai finalmente, perchè, senza alcun motivo apparente ti senti felice. La vera felicità è immotivata. Non dipende da un Dio, da un energia esterna, viene da dentro. Quando tutte le interferenze dentro e fuori tacciono. Non sta in quello che fai o per chi lo fai. Il primo passo del cammino spirituale è egoistico. Lo devi fare per te stesso. Poi potrai crescere sano e fare qualcosa che abbia un senso anche per gli altri. Per fortuna la felicità è alla portata di tutti a differenza dell’illuminazione e per vivere in armonia su questo pianeta abbiamo bisogno di essere più felici. La felicità taglia le differenze caratteriali e gli ostacoli, lascia sgorgare l’ Amore, apre a una sana creatività. Poi un giorno, ancora molto lontano, ci illumineremo tutti.

Reserve of Biosphere of Fuerteventura, Canary Islands.

 

Paolo David Maitreya Mahoma Sacco

Forest gardener

Promoter of the agricultural method A.M.B.E. (Microbiological agriculture based prevalently on endophytic bacteria)

Global Goodwill Ambassador (GGA) nominated for improving nutrition and making agriculture sustainable.

Long Term Economy Chair ( Global Islands and Biosphere Reserves )

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Paolo David Sacco

Forest gardener. Ricercatore indipendente e libero divulgatore di modelli e metodi di agricoltura naturale e vita sostenibile .

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